Borse di Studio - Distribuzione dei Fondi nelle diverse sedi territoriali -

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Cari colleghi, come anticipato in una nota precedente è impossibile fare delle stime preventive circa la percentuale di borsisti, essendo questa variabile in ogni graduatoria in relazione alla categoria di studenti presenti (se fuorisede, pendolari o in sede, se fascia A o B).

La distribuzione dei fondi è proporzionale al numero d’idonei, ma due corsi, con ad es. dieci idonei, pur ricevendo gli stessi fondi, riescono a coprire percentuali differenti.

Un enorme problema sono i criteri per la distribuzione dei fondi tra le sedi territoriali, deliberati prima del nostro insediamento; questi saranno oggetto di discussione dei prossimi Consigli di Amministrazione.

Le risorse regionali ammontano a 9.240.756,61 €. Un primo 25%, cioè 2.310.189,16 € è ripartito attraverso due criteri:

• 60% in proporzione al numero d’idonei dell’anno precedente; 

• 40% in proporzione al numero degli studenti iscritti a ogni Ateneo.

Il restante 75% del fondo regionale, 6.930.567,47 € è invece ripartito in base alla percentuale d’idonei su iscritti totali.

Questa distribuzione “premia” enormemente gli studenti delle sedi di Foggia e Taranto, a discapito degli studenti Baresi e Leccesi. Queste due sedi hanno sì, risorse poco superiori rispetto alle sedi di Foggia e Taranto, ma devono utilizzarle per soddisfare un numero d’idonei anche dieci volte superiore (Bari circa 7400 rispetto a Taranto circa 760).

Certamente il fondo integrativo sarà distribuito con priorità assoluta per le sedi di Bari e Lecce, ma non ci sembra assolutamente corretta, oltre che meritocratica una distribuzione che crei tali disparità tra studenti, che probabilmente frequentano anche lo stesso corso di laurea, ma in sedi territoriali differenti.

Ci batteremo in Consiglio di Amministrazione affinché vi sia una più equa distribuzione ed affinché il merito possa essere realmente riconosciuto.

I consiglieri D'Amministrazione A.Di.S.U. per il Politecnico e l'Università di Bari, Loredana Basanisi e Gaetano Scianatico