Si è tenuto in data 29 Aprile 2014 l'ultimo Consiglio D'Amministrazione A.Di.S.U.
Tra i punti all'ordine del giorno l'approvazione del "Bando Benefici e servizi" per l'a.a. 2014/2015
Poichè il D. Lgs. N. 68 del 29 marzo 2012, avente ad oggetto: “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio...." è stato accantonato e dalla Regione Puglia non sono pervenute novità in merito alla ripresa della discussione circa quest'ultimo; non è stata operata una rivisitazione sostanziale delle clausole del bando. Si è lavorato rivedendo e superando alcune criticità che, nell’ultimo anno accademico, hanno creato problemi interpretativi agli operatori o agli studenti. Qui di seguito gli aspetti più salienti introdotti:
1) Gli studenti destinatari di provvedimenti di espulsione dalle residenze saranno esclusi, per tutta la durata della loro carriera universitaria, dal concorso per l’accesso ai benefici e servizi dell’Agenzia (Art. 4, lett. J).
2) Gli studenti considerati “Fuori Sede”, ai sensi dell’art. 8, comma 1, idonei alla borsa di studio e non assegnatari di posto alloggio in una Residenza dell’ADISU Puglia, ovvero coloro che scelgono l’alloggio in locazione, per confermare tale tipologia devono presentare copia di un contratto di locazione a titolo oneroso, debitamente registrato, di durata non inferiore a 10 mesi. Nelle more di tale consegna lo studente sarà qualificato pendolare. (Art. 8, comma 2).
3) Ai sensi del D.P.C.M. n. 159 del 5 dicembre 2013, è lasciata facoltà allo studente di presentare, entro il periodo di validità della Dichiarazione Sostitutiva Unica, una nuova dichiarazione (ISEE corrente), qualora intenda far rilevare i mutamenti delle condizioni familiari ed economiche ai fini del calcolo dell'ISEE del proprio nucleo familiare. I nuovi valori devono essere comunque inseriti nella domanda di partecipazione al concorso entro i termini di scadenza di compilazione della domanda on line (Art. 9, comma 2).
4) Qualora lo studente si dichiari con nucleo familiare indipendente deve avere la residenza esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, da almeno due anni e deve produrre redditi da lavoro dipendente o assimilati, fiscalmente dichiarati da almeno due anni. Per l’A.A. 2014/2015 questo valore è stato abbassato a € 6.500,00 sia per l’anno 2012, che per l’anno 2013 (Art. 9, comma 3, lett. A); si tratta del valore minimo fissato dalla normativa nazionale.
5) Gli studenti in possesso di una laurea triennale e che si iscrivono ad un corso di laurea magistrale a ciclo unico, in assenza del corrispondente corso di laurea magistrale, possono concorrere per la borsa di studio a partire dal 4° anno. In tal caso sarà considerato come anno di prima immatricolazione quello di inizio della triennale, fatti salvi i casi previsti dall’art. 2 comma 5 (Art. 10, comma 2).
6) La Tabella C dell’art. 10 prevedeva dei requisiti di merito per l’accesso alla domanda di borsa di studio per gli studenti iscritti ai Conservatori eccessivi ed estremamente selettivi. In tal senso è stato eliminato il requisito della media dei voti (Art. 10)
7) È stata inserita la decisione assunta dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 28 febbraio scorso per i corsi di laurea che prevedono corsi biennali; potranno, infatti, essere inseriti nel computo totale dei crediti quelli derivanti dal superamento della prima annualità solo nel caso in cui venga accertato, presso le segreterie competenti, il conseguimento dei relativi crediti (Art.12).
8) Vista la crescente richiesta di posti letto nelle residenze dell’Agenzia, la commissione tecnica ha proposto di eliminare interamente il comma 3 dell’art. 16, che prevedeva una riserva di posti letto per gli studenti, idonei o borsisti l’anno precedente, che intendevano laurearsi nella sessione straordinaria, ai quali era garantita la possibilità di presentare una “domanda di permanenza”; nel corso del confronto con gli studenti consiglieri, invece, non si è raggiunta una posizione univoca sull’argomento, per cui è opportuno che la decisione finale sia assunta dal Consesso. Il testo allegato non contiene tale possibilità che, in alternativa, potrebbe essere ripristinata nella medesima formulazione dell’anno accademico in corso.
A tal proposito la componente studentesca seppur reputando prioritaria l'assegnazione del posto letto alle matricole, ha ritenuto altrettanto importante la non eliminazione completa del comma, in modo da poter tutelare allo stesso tempo studenti fuori sede che hanno comunque la necessità di recarsi in facoltà per terminare il tirocinio o concludere la tesi. Lo scorso anno nell'approvare l'attuale "comma 3 art.16" ci si era espressi favorevoli proprio in quanto si riteneva fondamentale che l'Agenzia accompagnasse lo studente sino al termine del proprio percorso di studi. Pertanto, sulla base delle richieste di permanenza presentate nell'a.a. 13/14 abbiamo proposto ed approvato una modifica che è una via di mezzo fra la suddetta proposta e l'attuale comma.
- ogni sede avrà dunque il 3% dei posti riservati alle permanenze e nel caso in cui le richieste dovessero superare il numero dei posti disponibili verrà stilata una graduatoria.
9) Al fine di consentire a tutti gli studenti fuori sede richiedenti posto alloggio e assegnatari dello stesso, di entrare nelle residenze il 1° ottobre, sono state separate le date delle graduatorie dei posti letto rispetto a quelle ordinarie (Art. 21).
Infine vi informiamo che i lavori presso il collegio “Fraccacreta” sono ancora in corso e termineranno presumibilmente entro il mese di Febbraio 2015, non più entro Settembre come sperato.
[Il giorno 8 Maggio 2014, in occasione della festività del Santo Patrono, gli uffici dell'Adisu Puglia Direzione Generale, Presidenza e Sede di Bari, resteranno chiusi.] Dal Consiglio D’Amministrazione A.Di.S.U. per il Politecnico di Bari, Loredana Basanisi
