Il 2 Gennaio 2015 è entrato in vigore il DPCM 159/2013, che introduce numerose modifiche nella compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica e di conseguenza nel calcolo del valore ISEE e ISPE.
In particolare, tra i redditi che concorreranno a definire l' ISR (Indicatore della situazione reddituale) rientreranno anche i redditi esenti IRPEF, i redditi agricoli, gli assegni di mantenimento per i figli e tutti i trattamenti previdenziali (es. assegni familiari, borse di studio ecc).
Al fine del calcolo ISEE specifico per prestazioni universitarie, inoltre, i redditi prodotti da fratelli o sorelle del richiedente i benefici non saranno più calcolati al 50%, ma per intero.
Da uno studio effettuato a livello nazionale dalla consulta dei CAF, è emerso che il 25% degli studenti idonei nell'ultimo anno accademico non potrebbero più presentare la domanda di borsa di studio e accedere ai benefici legati al diritto allo studio.
Pertanto la componente studentesca tutta, in seno al Consiglio di Amministrazione A.Di.S.U., ha richiesto nell'ultimo consiglio che venga proposta alla Giunta regionale una revisione ed un innalzamento delle soglie economiche ISEE ed ISPE, al fine di neutralizzare, almeno in parte, gli effetti dell'entrata in vigore deL DPCM 159/2013, consentendo ad un numero più elevato di studenti di raggiungere il requisito di idoneità.
Vi terremo aggiornati in merito all'evolversi della vicenda.