16 Novembre 2016: è questa la data dell’ultimo Senato Accademico con la presenza dei rappresentanti degli studenti.
Sono passati 3 mesi e 5 sedute da quando la Senatrice di Azione Universitaria Politecnico, Gabriella Di Blasio, è decaduta per aver conseguito la tanto agognata e più che meritata laurea (ci teniamo a precisare che tale evento è caduto in un momento in cui i mandati del biennio 14/16 dovevano già essere scaduti e stavano subendo continue proroghe in attesa delle nuove elezioni).
Non ci sorprende, tuttavia, quello che abbiamo scoperto qualche giorno fa: oltre alla nostra Senatrice, sono stati rimossi dall’incarico anche i senatori Scapati, di studenti democratici, e Albano, dell’affiliata tarantina csj.
Il Magnifico Rettore, infatti, stanco delle continue assenze ingiustificate, ha deciso, giustamente, di applicare l’articolo 23.1 del Regolamento di Ateneo e porre fine al loro mandato ed al danno erariale che stava provocando.
Gli oramai ex-senatori Maria Luisa Scapati e Antonio Albano, nonostante dimostrassero il loro grande attaccamento alla causa non presentandosi in Senato e non giustificando nemmeno la loro assenza, hanno continuato per mesi a percepire la loro indennità di carica.
Assenti e pagati!
Dormienti e pagati!
Seppur abbia temporaneamente eliminato le rappresentanze studentesche dal Senato, come possiamo biasimare il provvedimento del Rettore?
Tra l’altro, sia Studenti Democratici che Cinetyk, non sembrano molto interessati ad abbreviare i tempi per l’elezione dei nuovi rappresentanti: alle elezioni del 13 e 14 Dicembre scorsi la lista “Azione Universitaria Politecnico – Studenti Per Taranto” ha pareggiato, sia sul consiglio di Dipartimento sia sul consiglio degli Studenti, con l’altra lista presente per il corso di laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (erogato a Taranto).
Le suddette associazioni hanno proposto e ottenuto che si proceda a una votazione totalmente nuova, che annulli la precedente, sia per il CDD che per il CDS di questo Corso di Laurea rallentando in modo significativo l’elezione dei nuovi rappresentanti nel corso, e di conseguenza, nella giunta di dipartimento, nel consiglio degli studenti e in Senato Accademico.
Nella migliore delle ipotesi, altri 2 mesi senza Senatori…che saranno mai per chi manca da un anno?
Noi ci siamo opposti a tale decisione e, con la speranza che il nostro ricorso possa essere accolto, ci auguriamo che nei prossimi giorni vengano nominati almeno i rappresentanti in tutti gli altri organi del Politecnico di Bari.
Noi, siamo qui per fare il nostro dovere e portare avanti il nostro impegno, sia per quelli che ci hanno supportato, sia per chi, nonostante tutto, continua a votare per gli altri.
#AUP

