Per la prima volta nella storia del Politecnico di Bari e per la prima volta da quando esiste Azione Universitaria Politecnico (1997) abbiamo raggiunto un traguardo assolutamente impensabile.
Le elezioni studentesche del 20 e 21 Giugno al Politecnico riconoscono il merito di un lavoro costante negli ultimi tre anni all’interno di tutti i consessi (e non solo) in cui AUP era presente. Tre anni di duro lavoro che gli studenti hanno apprezzato al punto tale da decidere per un cambio radicale.
Ormai tutti voi sapete che AUP è la PRIMA LISTA del Politecnico di Bari con 1618 voti per il Consiglio di Amministrazione ed uno scarto di circa 500 voti sulla coalizione Studenti Democratici, CSJ e Cinetyk (Taranto).
Sicuramente molti i fattori che hanno portato a questo risultato: fondamentale è stato senza dubbio l’impegno e la presenza costante dei pochi rappresentanti in carica ma è risultato senz'altro decisivo il contributo di tutti, candidati e non, che in questi tre anni hanno messo a disposizione della comunità studentesca il loro tempo libero, contribuendo così a creare un gruppo capace e motivato.
C’è da festeggiare, senza dubbio, ma c’è anche da guardare al futuro: quando giunge un risultato elettorale come questo vuol dire che l’elettorato ha riconosciuto l’impegno profuso ma che, al contempo, chiede di portare avanti il lavoro riponendo nel gruppo la sua piena fiducia.
Questo pertanto non è assolutamente un punto di arrivo ma di partenza: abbiamo un programma elettorale da rispettare e dobbiamo portare avanti le battaglie che abbiamo avviato. Allo stesso tempo però sappiamo anche di dover affrontare momenti difficili con l’avvio dei nuovi dipartimenti e con una organizzazione della didattica da rivedere in toto e che senz'altro subirà sostanziali cambiamenti.
Duole dover soffermarci su un aspetto assolutamente negativo. Anche questa tornata elettorale è stata portata avanti sulla base di un Regolamento Elettorale assolutamente ANTIDEMOCRATICO. Avevamo stilato delle proiezioni elettorali: una di queste vedeva una lista vincente nel CdA ottenere la minoranza all’interno del Consiglio degli Studenti ed è successo esattamente quello che noi avevamo previsto. AUP è prima lista con uno scarto di 500 voti circa ma il CdS sarà formato dal 50% dei rappresentanti di AUP e 50% di SD e ciò significa che il Regolamento Elettorale fa in modo che non venga rispettata la volontà dell'elettorato.
Questo perché è stata data possibilità di scrivere quel Regolamento Elettorale proprio al Consiglio degli Studenti senza ascoltare assolutamente la voce delle minoranze nel CdS. Oggi che i numeri confermano la nostra tesi il Rettore dovrà porre un freno a questa situazione. Quel Regolamento va immediatamente modificato per far si che a valle delle prossime elezioni il CdS possa esprimere realmente la volontà elettorale. In più, a fare da arbitri, ci saranno anche in questa sede i Dottorandi. Ci auguriamo che il loro contributo (4 Consiglieri) possa essere assolutamente imparziale.
Ci teniamo, infine, a precisare che questa vittoria è solo ed esclusivamente di Azione Universitaria Politecnico: associazione con proprio Statuto, totalmente autonoma ed apartitica, nonché da sempre autofinanziata.
Nessuno può permettersi di appropriarsi di un risultato elettorale che appartiene solo ed esclusivamente ai nostri ragazzi.
A loro, a noi, il mio personale in bocca al lupo ed il mio invito ad una totale collaborazione con le istituzioni, con le altre associazioni, con gli studenti ed i docenti tutti.
Non posso che chiudere ringraziando ancora tutti coloro i quali hanno creduto in noi dandoci il loro sostegno: 1618 VOLTE GRAZIE "la vostra fiducia è e sarà sempre la nostra forza!"
Insieme per migliorare il nostro Politecnico.
per Azione Universitaria Politecnico il Presidente Nicolò Bartolomeo

