Oggi si è tenuta la riunione con il Direttore di Dipartimento DICAR il prof. D’Amato per discutere sulle modifiche al Regolamento Didattico di Ingegneria Edile-architettura.
Gli studenti e i rappresentanti delle associazioni presenti hanno esposto una proposta comune che rimarca:
- 8 appelli distribuiti durante l’anno accademico con pause esoneri (e non concentrati in determinati periodi)
- 8 sedute di laurea che rispettano le scadenze relative ad esami, tasse ed Esami di Stato (e non due l’anno)
- Nessun limite numerico di studenti per l’ingresso in tesi (e non massimo 6 per ognuno dei 5 indirizzi proposti)
- Nessuna selezione in base al curriculum vitae della carriera universitaria per l’ingresso in tesi (nel caso di richieste superiori a 6 per indirizzo)
- Ingresso in tesi in qualsiasi periodo dell’anno (e non ogni sei mesi)
- Libertà nella scelta del Tema della Tesi
Ci siamo mostrati compatti nel proporre questi punti, ribadendo con forza le motivazioni che spingevano a mantenere la situazione invariata.
Il prof. D’Amato ha spiegato le sue motivazioni e si è dimostrato disponibile a visionare con dettaglio la nostra proposta.
Prossimamente incontreremo i docenti di Edile-architettura per prendere atto della loro linea affinché sia quanto più vicina alla nostra.
Vi faremo sapere come si evolverà la situazione, e vi allegheremo prossimamente la nostra proposta completa.
Le associazioni.
Oggi si è tenuta la riunione con il Direttore di Dipartimento DICAR il prof. D’Amato per discutere sulle modifiche al Regolamento Didattico di Ingegneria Edile-architettura.
Gli studenti e i rappresentanti delle associazioni presenti hanno esposto una proposta comune che rimarca:
- 8 appelli distribuiti durante l’anno accademico con pause esoneri (e non concentrati in determinati periodi)
- 8 sedute di laurea che rispettano le scadenze relative ad esami, tasse ed Esami di Stato (e non due l’anno)
- Nessun limite numerico di studenti per l’ingresso in tesi (e non massimo 6 per ognuno dei 5 indirizzi proposti)
- Nessuna selezione in base al curriculum vitae della carriera universitaria per l’ingresso in tesi (nel caso di richieste superiori a 6 per indirizzo)
- Ingresso in tesi in qualsiasi periodo dell’anno (e non ogni sei mesi)
- Libertà nella scelta del Tema della Tesi
Ci siamo mostrati compatti nel proporre questi punti, ribadendo con forza le motivazioni che spingevano a mantenere la situazione invariata.
Il prof. D’Amato ha spiegato le sue motivazioni e si è dimostrato disponibile a visionare con dettaglio la nostra proposta.
Prossimamente incontreremo i docenti di Edile-architettura per prendere atto della loro linea affinché sia quanto più vicina alla nostra.
Vi faremo sapere come si evolverà la situazione, e vi allegheremo prossimamente la nostra proposta completa.
Le associazioni.

