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Nel CdD di ieri pomeriggio, 24 settembre, tra i punti all'OdG c'era la tanto attesa approvazione del Regolamento Didattico proposto dal Direttore del DICAR, Prof. Arch. Claudio D'amato Guerrieri.

Cos'è successo?

Ad esclusione del voto compatto e contrario dei Rappresentanti degli studenti di tutte le associazioni, il Consiglio di Dipartimento si è espresso a favore dell'approvazione del Regolamento Didattico non ancora disponibile/consultabile.
 

Come si è svolto?

Durante la seduta sono state visionate e discusse le proposte  inviate dai nostri docenti al Direttore [materiale che inoltrato a noi Consiglieri solo alle 12:45 quando l'incontro era alle 16, quindi sole 3 ore di tempo per studiare il materiale - qui allegato] Tra i punti più importanti approvata l'eliminazione dei blocchi, che avrebbero impedito a tantissimi studenti già immatricolati di seguire i corsi dell'anno accademico 13/14, suggerita dal Coordinatore del CdL. Inoltre per tutti gli studenti del DM 509 non ci saranno modifiche delle procedure, ma si dovranno comunque organizzare con le tempistiche del Dipartimento per quanto riguarda le sedute e gli appelli. Ma questo naturalmente solo dopo aver ridicolizzato parte delle richieste/proposte che noi Rappresentanti abbiamo inviato per tempo, cioè 24 h prima della seduta (dico parte delle proposte perché i docenti, Consiglieri del Dipartimento, non hanno ricevuto tutta la proposta dei rappresentanti, bensì esclusivamente le norme transitorie da noi proposte per periodo di rodaggio della riforma. Proposte che oltretutto sono state lette solo in alcune loro parti, per essere facilmente ridicolizzate agli occhi dei docenti. Una su tutte: la richiesta di appelli mensili (come previsto dal RAD - Regolamento Didattico di Ateneo) per gli studenti fuori corso, è stata presentata come "gli studenti vogliono un appello al mese") Degli emendamenti dei docenti alcuni sono stati commentati e accettati dal Direttore, quindi dal Consiglio di Dipartimento. Quando l'approvazione del Regolamento è stata portata in votazione però i Rappresentanti hanno chiesto al Direttore perlomeno una ricapitolazione dei punti in approvazione, dato che non era possibile redigere in quel momento un documento scritto e vista l'impossibilità di rinviare il punto a seduta successiva in modo tale da non creare problemi organizzativi al Dipartimento nella programmazione della didattica che parte il 30 settembre. Questo non è stato possibile e il Direttore ha risposto che "se per una vostra mancanza non avete compreso quali siano (e con quali modifiche) i punti in votazione (votare un documento che sarà scritto in un momento successivo alla sua votazione effettivamente è una mancanza di chi vota e non di chi pone in votazione, non trovate?), sarebbe auspicabile che vi asteneste dal votare tale punto". Abbiamo quindi preparato e firmato tutti assieme una dichiarazione di voto contrario e fatto richiesta di allegarla al verbale della seduta. Ora attendiamo con ansia notizie dal Senato Accademico che avrà l'ingrato compito di approvare la decisione del Dipartimento ICAR e di decidere se eliminare o meno la decurtazione dei 21 CFU più bassi dalle nostre medie per il voto di presentazione alla seduta di Laurea.   One world, many traditions [C.D.Guerrieri] My world, only my tradition 

Davvero piccoli aggiornamenti da quello che è stato un incontro tra docenti e direttore in cui la componente studentesca non ha avuto modo di intervenire nelle discussioni e nei punti della proposta di modifica affrontati. Dopo vari interventi da parte di alcuni docenti presenti all'incontro inerenti:
  • l'impossibilità di modificare regole stabilite ad un regolamento didattico ad oggi non più attivo, quale quello del dm 509;
  •  il vincolo che andrebbe a determinare la richiesta tesi nell'eventuale scelta di un correlatore;
  • la formazione della figura dell'edile-architetto operante "..nel campo della progettazione edilizia ed urbanistica, nonché del restauro e del recupero, capaci di affrontare il tema della qualità edilizia nei suoi specifici aspetti architettonici, tecnico-strutturali, storici, economici e processuali attraverso un approccio interdisciplinare integrato fondato da un lato su solide basi matematiche, fisiche, chimiche, della rappresentazione, dall'altro su discipline caratterizzanti quali, in particolare, scienza e tecnica delle costruzioni, geotecnica, architettura tecnica, composizione, restauro, tecnica e pianificazione urbanistica, estimo.";
il direttore ha invitato i docenti ad inviare queste considerazioni via email in modo tale da poterle leggere e valutare prima del consiglio previsto per domani pomeriggio, mostrandosi favorevole a  - non apportare modifiche ai regolamenti degli studenti in DM509 che continuerebbero a mantenere le loro tipologie di richieste tesi (ovvero cosi come definito dal proprio Regolamento Tesi  "La richiesta deve essere proceduta dall'accertamento, da parte dello studente, della disponibilità del Docente Relatore che deve essere o il titolare di un insegnamento compreso nel piano di studi dello studente proponente o un ricercatore confermato con carico didattico ..... di Ingegneria Edile-Architettura"). Per il ConsiglioDiDipartimento di domani, anche la rappresentanza studentesca ha già provveduto ad inviare la propria proposta e le proprie considerazioni al Direttore e a tutti i docenti del corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura ( per visionarla cliccate "attachment" di questa pag.). Per quanto riguarda la questione sollevata dai rappresentanti in commissione didattica inerte il voto di presentazione alla seduta di laurea, il Direttore ha preannunciato che non sarà oggetto di discussione del CDD di domani poichè è in attesa di confrontarsi con il Senato Accademico.  

E dopo 72 ore di piena frenesia, possiamo aggiornarvi sulle varie strade intraprese per cercare una soluzione all’emergenza che sta portando non pochi timori e preoccupazioni a tutto il Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura. Come tutti sapete dopo la commissione didattica tenutasi giovedì 12, sciolta anticipatamente e in cui non si è avuto modo di discutere di tutti i punti su cui volevamo esprimere le nostre perplessità, siamo stati convocati per un consiglio di dipartimento di “urgenza” che ha portato tutti noi a capire che non avremmo più avuto la possibilità di mediare per raggiungere la giusta proposta di modifica del regolamento didattico. Dai documenti ad essa allegati abbiamo preso atto dell’irremovibilità del Direttore del dipartimento sulla proposta da presentare all’intero Consiglio, il timore dell’attuazione immediata ci ha portati a coinvolgere altre cariche e organi in modo tale da decentrare un problema che non deve restare solo nel nostro Dipartimento. Dopo aver sentito docenti del dipartimento, la Garante degli Studenti, i responsabili della Segreteria Studenti, cercato di recuperare regolamenti e vecchie delibere, organizzati con le altre associazioni per rafforzare la nostra voce in Consiglio di Dipartimento, richiesto al Consiglio degli Studenti di esprimersi con urgenza sulla questione, abbiamo coinvolto il Rettore, al quale è stato inviato un comunicato che non solo verrà portato tra le comunicazione del Senato di domani mattina, ma che grazie all’appoggio della Senatrice Palumbo e del Consigliere di Amministrazione Bartolomeo della nostra Associazione, sarà girato dal Rettore stesso a tutti i docenti del Politecnico. Il comunicato in questione è possibile visionarlo QUI Ci vediamo domani Edili-Architetti ;)