
Fra i mille impegni del giorno oggi siamo stati anche dal Preside dell'Aquila per parlare di alcune questioni principalmente legate al corso di Elettrica ma che toccano anche Meccanica e Civile&Ambientale.
Il primo problema riguardava l'esame di Inglese 2 del corso di Elettrica. Ad oggi infatti non risulta attiva una commissione d'esame per gli studenti di Elettrica triennale che si sono immatricolati due anni fa e che al loro primo anno avevano l'esame di Inglese 2, regolarmente seguito ma non sostenuto.
Pertanto lunedì formalizzeremo una richiesta di istituzione di nuova commissione e il problema sarà risolto nel giro di pochissimo tempo.
Siamo passati poi al problema CHIMICA. Da specificare che dal Preside c'eravamo solo noi ed il prof. Cupertino.
Proprio nel momento in cui abbiamo iniziato ad esporre il problema sono entrati i professori Mastrorilli e Latronico che, anche loro, volevano parlare con il Preside dello stesso problema (ovviamente però per denunciare la situazione vista dal lato docenza).
Il Preside quindi vista la coincidenza ha chiesto a noi ed ai docenti di fare un punto della situazione per capire insieme quali fossero i reali problemi. I docenti hanno denunciato una serie di criticità:
1) una bassissima percentuale di studenti segue i corsi di Chimica (stando alle parole di Latronico proprio stamattina a lezione c'erano circa 20 studenti su 70);
2) un'elevatissimo numero di studenti va a sostenere l'esame "solo perchè non ha altro da fare" [cit.], e quindi questo fa si che non ha alcun senso fare delle statistiche perchè quando all'esame si presentano decine e decine di studenti per il solo gusto di provare tutte le statistiche vengono ovviamente falsate;
3) non vengono sfruttati i ricevimenti se non solo quando si è a ridosso dell'esame.
4) troppi studenti, anche durante l'ultimo scritto, tentano di percorrere ogni strada per copiare l'esame. In particolare ci hanno riportato esempi concreti di studenti che durante l'ultimo appello hanno fotografato la traccia per farla svolgere all'esterno in diretta.
Di contro noi abbiamo detto che:
1) il problema è diffuso sulle materie di base in generale e la nostra non era un accusa verso l'operato dei docenti ma un'apertura per cercare assieme una soluzione condivisa;
2) se gli studenti non sfruttano a pieno i ricevimenti o non riescono sempre a seguire tutti i corsi in parte può essere per colpa loro ma sicuramente ci sono colpe legate all'organizzazione didattica dei corsi, che ormai quasi sempre avviene dimenticandosi di pianificare il percorso di studi in modo tale che non sia impossibile restare "in corso".
Pertanto avevamo chiesto ai professori di rivederci con più calma durante la prossima settimana per capire cosa poter fare in termini pratici per risolvere la questione.
Solo un paio di cose abbiamo potuto chiedere ed ottenere già stamattina e cioè che fosse eliminata l'opzione "nessuna delle precedenti" dagli scritti e che il primo errore commesso non venga sottratto dal punteggio finale (il che consiste nell'ottenere in ogni caso un punto in più). A queste due richieste i prof hanno subito acconsentito.
I professori, inoltre, hanno approfittato della nostra presenza e dell'incontro casuale per dirci che visti gli episodi dell'ultimo scritto avevano deciso di "verificare" la preparazione dei promossi onde evitare che fra questi ci fosse proprio qualche furbo. Difficile controbattere quando un docente ti racconta episodi del genere...
Speriamo di aver chiarito perché visto che, anche in questo caso, l'episodio è stato strumentalizzato dando a noi colpe che non abbiamo. I docenti infatti si erano recati dal preside per DENUNCIARE QUESTI FATTI con l'intento DI CHIEDERE I DISTURBATORI DI APPARECCHI MOBILI da utilizzare OBBLIGATORIAMENTE per tutti i successivi esami. Questo giusto per farvi capire come fossero indispettiti dall'accaduto.