
Nella mattinata di Venerdì 20 febbraio c.a. si è tenuto il Consiglio di Dipartimento Dicatech avente all’ordine del giorno i seguenti punti :
- Comunicazioni;
- Ratifica Decreti;
- Offerta Formativa: Ingegneria dell’Ambiente – L7 sede di Taranto;
- Tirocini Formativi Attivi;
- Modifiche regolamento Double Degree Univ. Sevilla;
- Esperti della Materia;
- Atti negoziali;
- Bandi e avvisi;
- “Linee Guida Studenti”;
- Master di II livello in Pianificazione Territoriale e Ambientale.
Il consiglio si è aperto con una comunicazione del direttore riguardante i corsi di laurea del Dicatech: nell'ultimo Senato Accademico è stato confermato che per quest'anno non ci saranno variazioni sugli ordinamenti didattici.
E' stato comunicato inoltre che la seduta di laurea prevista il 13 Aprile a Foggia è stata POSTICIPATA al 23 Aprile, presso il Formedil.
Dopo brevi comunicazioni di natura interna al Dipartimento e la ratifica di alcuni Decreti, il Direttore ha aperto la discussione riguardante l’Offerta Formativa per il nuovo Corso di Laurea in Ingegneria dell’Ambiente – L7, erogato nella sede di Taranto.
Come già rimarcato nel resoconto dello scorso Consiglio, il team guidato dal Prof. Damiani si è occupato della creazione dell’Ordinamento che riguarderà l’attivazione, nell’A.A. 2015/2016, del Corso di Laurea Triennale in Ingegneria dell’Ambiente, da erogare nella sede di Taranto, in piena autonomia rispetto alla sede barese.
Il carattere autonomo assunto dal nuovo CdL risiede nel vincolo ministeriale che impone a corsi della stessa classe una differenziazione in termini di almeno 40 cfu.
Durante la seduta si è dibattuto, quindi, sulla necessità di approvare il Manifesto degli Studi che, di concerto col DMMM (che, sempre nella sede di Taranto, si occupa della creazione del nuovo Corso di Laurea in Ingegneria Industriale che avrà naturale prosieguo col Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Aereospaziale), condividerà parte degli insegnamenti di base quali Analisi Matematica, Geometria, Fisica, Chimica e altre discipline quali Fondamenti di Informatica e Organizzazione ed Economia Aziendale. Questo al fine di ottimizzare le risorse umane in termini di docenza di ruolo disponibile alla proficua erogazione del corso di studio.
Poiché il Manifesto dovrà essere approvato dal Senato Accademico, non se ne riporta l’intero contenuto ma, durante i momenti di dialettica che hanno caratterizzato la fase finale della discussione ricordiamo che i Rappresentati di
Azione Universitaria Politecnico hanno chiesto chiarimenti in merito alla possibilità di eliminazione delle discipline modulari. A tal proposito il Direttore ha assicurato la singolarità di ciascun insegnamento e l’erogazione di discipline modulari riguardanti solo ed esclusivamente lo stesso settore disciplinare, a differenza di altri corsi di laurea in cui la modularità è espressa su differenti ambiti disciplinari.
Auspichiamo, pertanto, che il nuovo corso di laurea possa essere ben organizzato al fine di garantire attratività per la sede tarantina, consentendo così agli studenti una possibilità in più di crescita nel proprio territorio di appartenenza.
Essendo il terzo punto all’OdG di natura più corposa, buona parte degli altri punti sono stati rimandati al prossimo Consiglio.