Come ben sapete, il Consiglio di Amministrazione, ha approvato giorni fa il nuovo regolamento tasse relativo all' A.A 2016/17. Questo prevede un aumento di circa il 20% dei contributi per ogni fascia di reddito, che si traduce in incrementi nell'ordine dei 40 € per chi è in prima fascia, fino ai 200 € per chi è nella fascia massima. Il rettore dichiara, a parziale giustificazione dell'aumento ( approvato con larga maggioranza in Consiglio e con il solo voto contrario della componente studentesca ) come le nostre tasse siano "ferme" da cinque anni e sono tra le più basse in Italia. Si sarebbe quindi deciso di rivedere il regolamento per incrementare e potenziare i servizi per gli studenti. Facciamo chiarezza: le entrate derivanti dalle tasse influiscono sul finanziamento ottenuto dal Ministero dell’Istruzione e sui valori dei punti organico attribuiti, di anno in anno, al nostro ateneo, fondamentali per l'assunzione dei docenti e l'erogazione della didattica (si pensi alla recente chiusura del cdl in Ing. Edile-Architettura); paradossalmente a contributi studenteschi più bassi corrispondono finanziamenti ministeriali più bassi. Ma si dovrebbero fare a nostro avviso delle valutazioni in base al contesto territoriale dell'Università!Dopo questa "spiacevole sorpresa ", a cui aggiungiamo la mancanza di aule studio, l'aumento del costo della domanda di laurea, le borse di studio non bandite, l'inefficienza del servizio Wi-Fi, ci pare lecito chiederci:
Dov'è l'università di prestigio di cui si parla con tanto orgoglio? Primeggiare in varie "classifiche di qualità" probabilmente agli studenti interessa poco, se poi la "qualità" a questi ultimi non viene garantita !
Azione Universitaria Politecnico si è fortemente OPPOSTA alla delibera, avanzando delle rimostranze sulle tempistiche e sulle proiezioni effettuate per giustificare l'aumento, ed aggiungendo delle importanti proposte di modifica.
Di seguito riportiamo la dichiarazione fatta a tal proposito dal nostro rappresentante in Consiglio di Amministrazione Andrea Campione (non ancora a verbale) : Il consigliere Campione fa presente che, seppur il Politecnico di Bari si collochi tra gli atenei con il più basso livello di tassazione, certamente non ci si può esimere dall’effettuare delle considerazioni di carattere territoriale. Così come si evince anche dalla relazione allegata, il reddito regionale medio Pugliese risulta essere decisamente inferiore rispetto a quello delle regioni del nord Italia ed il Politecnico, considerata la media dei contributi per studente delle università del mezzogiorno, si attesta su dei livelli di tassazione quasi perfettamente in linea con gli altri atenei.
Il consigliere Campione manifesta, inoltre, alcune perplessità a proposito dei principi utilizzati e delle considerazioni effettuate per il calcolo delle proiezioni, relative ai contributi studenteschi dell’a.a. 14/15, presenti nell’ informativa inviata. In particolare, ritiene eccessivamente forviante l'approssimazione effettuata non considerando le sovrattasse dovute ai fuoricorso. Quest'ultimi, pur essendo certamente in calo, continuano a rappresentare una fetta importante della popolazione studentesca del Politecnico di Bari e le sovrattasse che versano, come da regolamento, incidono pesantemente sul gettito totale: basti pensare che il valore di tassazione medio per studente rilevato per l'a.a. 13/14, di 630,32 € circa, si abbassa a 523,86 € nella previsione per l'a.a.14/15, nella quale, per l'appunto, non si considerano le sovrattasse dei fuoricorso. Considerando la tassazione media dell'anno precedente basterebbe un incremento percentuale del 6%, anzichè del 20%, per raggiungere il target di entrate, pari a 7 milioni e 100 mila € circa totali annui, evidenziato nella relazione. Alla luce delle considerazioni effettuate, il consigliere Campione propone: - di ridurre l'incremento percentuale medio dal 20% al 6%; - di dilazionare l'aumento degli importi da versare su due o più anni; - di valutare, da subito, una serie di interventi mirati alla risoluzione di problematiche, più o meno gravi, quali la difficoltà di trovare aule studio disponibili, la chiusura delle aule anticipata, la quasi completa impossibilità di utilizzo della rete astreo e le nuove procedure informatizzate poco condivise, al fine di garantire un netto aumento del livello di soddisfazione avvertito e manifestato dalla popolazione studentesca che, in maniera rilevante, influisce negativamente sulla percezione esterna del nostro Politecnico. Entro l'approvazione del prossimo bilancio, su proposta del Rettore, si riunirà una commissione specifica insieme al Direttore generale e alla rappresentanze studentesche, in cui discutere sull'utilizzo del 50% delle entrate in più che si otterranno.

