Dopo numerose vostre segnalazioni in merito alla chiusura della Biblioteca del vecchio dipartimento di Geotecnica, come quella del fondo Moschini, abbiamo inviato una mail a Rettore e Direttore Generale. Già dopo pochissime ore abbiamo ricevuto la risposta del Direttore Generale Antonino Di Guardo.
Qui di seguito vi riportiamo la risposta e, sotto, la nostra richiesta:
"In riferimento alla sua e-mail, nella quale sono riportate giuste preoccupazioni, peraltro, palesate con grande garbo, la informo che sono in atto una serie di iniziative, alcune della quali, ricordo di seguito: - riconduzione delle unità bibliotecarie e documentali a Sistema di Ateneo, al fine di garantire tendenziale parità di servizi e di formazione/aggiornamento per i bibliotecari;
- nell’ambito del Sistema, valutazione della distribuzione delle risorse professionali, in modo da garantire l’apertura delle biblioteche, in qualità di luoghi di studio del materiale posseduto e, naturalmente, di servizi correlati;
- censimento di tutte le unità bibliotecarie e documentali del POLIBA, in modo da aggiornare, nel sito istituzionale, le informazioni, ma anche acquisire le conoscenze necessarie a riprogettare i servizi bibliografici, strumenti essenziali per lo studio e la ricerca.
Per quanto concerne i punti biblioteca, oggi risultanti “chiusi”, conosco la vicenda, correlata alla recente ri-distribuzione del personale in mobilità dai dipartimenti “disattivati” a quelli “attivi”. Nei prossimi giorni, con i colleghi Sottile e Mastrogiacomo, d’intesa con il M.R. e il suo delegato, prof. Petruzzelli, assumeremo delle iniziative “tampone”, onde garantire la riapertura dei punti in questione.
A presto, un caro saluto
D.A."
Di seguito la nostra mail:
"Magnifico Rettore, gentilissimo Direttore, gentilissimo prof. Moschini e gentilissima Dottoressa Punzi, vi contattiamo per segnalarvi l'ennesimo disagio che si sta verificando nelle ultime ore. Da qualche settimana è stata chiusa la Biblioteca del vecchio dipartimento di Geotecnica ed agli studenti presenti è stato riferito (da parte del personale) di non avere alcuna informazione in merito ad una eventuale riapertura della struttura che quindi resterà chiusa ad oltranza.
Situazione analoga per la Biblioteca (provvisoria) del vecchio DAU, quella cioè del Fondo Moschini.
Anche in questo caso il personale ha riferito agli studenti che "non è più possibile ritirare libri a causa del trasferimento della Dottoressa Punzi verso altra Biblioteca. Sarà quindi consentito usufruire degli spazi come luogo di studio muniti quindi di proprio materiale, ma non sarà possibile consultare alcun volume della Biblioteca".
Sappiamo benissimo che ci si trova in una fase di riorganizzazione dei Dipartimenti e quindi delle rispettive Biblioteche ma riteniamo assolutamente ingiusto che a pagarne le spese siano sempre e solo gli studenti.
La Biblioteca di Geotecnica è sempre stata un punto di riferimento per decine di studenti a "caccia" di posti tranquilli e silenziosi dove poter studiare vista l'estrema carenza di spazi adibiti all'uso all'interno del Politecnico.
Ancor più grave, a nostro avviso, la situazione della Biblioteca Moschini. Questa, infatti, è assolutamente indispensabile per le centinaia di studenti in particolare dei corsi di Edile, Edile-Architettura ed Architettura che giornalmente devono affrontare un processo di innovazione culturale figlio di una costante consultazione di volumi e riviste specifiche del settore. Riviste e volumi raccolte quasi in toto proprio nella Biblioteca Moschini. La chiusura di quest'ultima ha portato immediato allarmismo fra gli studenti dei su citati corsi alle prese tanto con esami progettuali quanto (ancor più grave) con lavori di tesi.Sono proprio i docenti, infatti, a richiedere conoscenze ed approfondimenti tramite consultazione di volumi del fondo Moschini.
Chiediamo quindi di cercare una immediata soluzione, se pur provvisoria, che permetta agli studenti di poter continuare ad accedere alle biblioteche ed ai servizi da sempre offerti per non far pesare sulle loro spalle anche il peso di questa situazione transitoria.
Come sempre diamo la nostra massima disponibilità per una proficua collaborazione purché si risolva questo problema nel più breve tempo possibile.
Restiamo in attesa di un riscontro e porgiamo i nostri più cordiali saluti.
per Azione Universitaria Politecnico
il Presidente Nicolò Bartolomeo"

