Quest'oggi, presso l’Aula “Aldo Moro” del Dipartimento di Giurisprudenza, si è tenuta l'Assemblea Interateneo sulle criticità e sugli effetti del D.M. n. 713 “Decreto criteri e contingente assunzionale delle Università statali per l’anno 2013”. I rettori Uricchio e Di Sciascio, i ricercatori del RIUNIBA, gli studenti e la componente politica locale hanno discusso degli effetti drammatici ed inevitabili che l'attuazione del decreto avrebbe nel breve-medio periodo sugli atenei pugliesi e di tutto il Meridione.
In queste poche righe cercheremo di illustrarvi il quadro generale della situazione, a partire dal concetto di Punto Organico (PO). I PO consentono agli atenei di assumere personale; sono necessari 0,7 PO per assumere un professore associato, 0,5 per un ricercatore e circa 0,2-0,3 per un tecnico amministrativo. Il decreto n° 713 dello scorso Agosto stabilisce i criteri di attribuzione dei Punti Organico alle diverse università, e lo fa non tanto basandosi sul numero di pubblicazioni scientifiche e sulla virtuosità degli atenei, quanto su parametri puramente economici quali l'indicatore di sostenibilità economico finanziaria (ISEF: 82% delle entrate nette/spese totali ateneo). Non serve aggiungere altro per comprendere come gli atenei Settentrionali, favoriti sia da un tessuto economico più fitto e radicato, quindi finanziamenti privati maggiori, che da una netta differenza di tassazione sugli iscritti, risultino fortemente agevolati da questo criterio. Paradossalmente l'aumento delle tasse subito da noi studenti del Poliba negli ultimi due anni, è per lo meno servito a limitare i danni in termini di PO.
Nella Tabella qui riportata sono evidenziati PO e cessazioni per alcune Università, con la relativa percentuale di personale che potranno rinnovare.
| CESSAZIONI | P.O. | TURNOVER | |
| POLIBA | 17,8 | 1,6 | 8,90% |
| UNIBA | 82,7 | 5,67 | 6,80% |
| UNISALENTO | 19,35 | 3,09 | 15,90% |
| TURNOVER MEDIO UNIVERSITA' SUD | 8,50% | ||
| CESSAZIONI | P.O. | TURNOVER | |
| POLIMI | 38,65 | 28,15 | 72% |
| POLITO | 31,8 | 9,22 | 28,90% |
| SANT'ANNA | 2,25 | 4,79 | 212% |
| UNI MILANO | 77,25 | 31,64 | 40,90% |
| LA SAPIENZA | 191,85 | 29,11 | 15,10% |
| TURNOVER MEDIO UNIVERSITA' NORD | 36,60% | ||
Docenti, Rettori, Ricercatori, Studenti e persino le forze politiche presenti, si sono mostrate unite nel proporre un'azione immediata contro la demolizione dell'Università del Sud e di tutto il nostro paese (perchè prevedere in un decreto ministeriale turn over medio del personale universitario del 20% vuol dire continuare a non considerare la formazione superiore una priorità, a prescindere dai fattori geo-politici).
E' necessario un netto cambio di rotta! Le conseguenze sono inevitabili: con questa tendenza le università meridionali sono condannate alla CHIUSURA. Tutti gli interventi dell'assemblea odierna, egregiamente aperta dal Consigliere di Amministrazione UNIBA Leonetti, hanno evidenziato la vergognosa disparità tra i dati dei nostri atenei ed alcuni del Nord Italia; caso paradossale in questa situazione è quello dell'università Sant'anna di Pisa (che le malelingue ricordano sotto il rettorato dell'attuale ministro Carrozza dal 2007 al 2013), che casualmente si vedrà arrivare il doppio dei punti organico persi per le cessazioni!
Se la tabella non dovesse essere già di per se abbastanza eloquente, ci teniamo a sottolineare che TUTTE LE UNIVERSITA' A SUD DI ROMA ASSIEME RICEVERANNO UN NUMERO DI PUNTI ORGANICO INFERIORE A QUELLO DELLE SOLE UNIVERSITA' DI MILANO, BOLOGNA E POLITECNICO DI MILANO. (per l'esattezza 89,53 contro 99,82).
Oltre alla redazione di un documento da presentare nell'incontro con il ministro Carrozza previsto per il 28 Novembre, tutte le componenti dell'assemblea si sono dette disponibili all'organizzazione di eventi dal forte impatto mediatico.
Noi, ovviamente, manterremo la parola e ci saremo! Ci auspichiamo che le belle frasi sentite oggi in ogni intervento, possano tramutarsi in azioni concrete.