Si comunica, a coloro che non hanno ancora ritirato il biglietto, che il ritiro potrà essere effettuato presso la Segreteria Eventi (2° piano dell'Amministrazione Centrale, via Amendola 126/b) dal lunedi al venerdi dalle ore 9.00 alle ore 12.30.
I biglietti possono essere ritirati dallo studente previa presentazione del libretto universitario e della ricevuta (in originale) di pagamento rilasciata da questa amministrazione all’atto del versamento della quota.
E’ possibile effettuare il ritiro mediante delega da presentare unitamente alla copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del delegante.
Gli studenti di Taranto e Foggia potranno ritirare i loro ticket presso le stesse sedi.
Per info:
Tel 080 5962232 – 335 1529790
Vi ricordiamo che è attiva una promozione Trenitalia per Expo2015 riservata agli studenti. Locandina
Con 12.718.641 voti contro 10.718.502, il 2 giugno 1946 l'Italia diventava Repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.
Dopo la stesura della Costituzione, il 26 gennaio 1955, in occasione dell’ inaugurazione di un ciclo di sette conferenze sulla Costituzione italiana, organizzato da un gruppo di studenti universitari e medi, Piero Calamandrei pronunciò un discorso che descriveva gli articoli della Costituzione.
Noi di Azione Universitaria Politecnico, in ricordo di questo giorno, vi vogliamo riproporre qualche passo di tale discorso:
"L’art.34 dice: ”I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”. Eh! E se non hanno i mezzi? Allora nella nostra costituzione c’è un articolo che è il più importante di tutta la Costituzione, il più impegnativo per noi che siamo al declinare, ma soprattutto per voi giovani che avete l’avvenire davanti a voi. ”E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
E’ compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana: quindi dare lavoro a tutti, dare una giusta retribuzione a tutti, dare una scuola a tutti, dare a tutti gli uomini dignità di uomo. Soltanto quando questo sarà raggiunto, si potrà veramente dire che la formula contenuta nell’art. primo- “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro“- corrisponderà alla realtà. Perché fino a che non c’è questa possibilità per ogni uomo di lavorare e di studiare e di trarre con sicurezza dal proprio lavoro i mezzi per vivere da uomo, non solo la nostra Repubblica non si potrà chiamare fondata sul lavoro, ma non si potrà chiamare neanche democratica perché una democrazia in cui non ci sia questa uguaglianza di fatto, in cui ci sia soltanto una uguaglianza di diritto, è una democrazia puramente formale, non è una democrazia in cui tutti i cittadini veramente siano messi in grado di concorrere alla vita della società, di portare il loro miglior contributo, in cui tutte le forze spirituali di tutti i cittadini siano messe a contribuire a questo cammino, a questo progresso continuo di tutta la società.
E allora voi capite da questo che la nostra costituzione è in parte una realtà, ma soltanto in parte è una realtà. In parte è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno di lavoro da compiere. Quanto lavoro avete da compiere! Quanto lavoro vi sta dinanzi!"
Per ascoltare tutto il discorso di Piero Calamandrei cliccate qui.
Azione Universitaria Politecnico vi augura una buona festa della Repubblica con questa frase:
Ubi bene, ivi patria!
Seminario Scientifico sul Tema:
“Il volo suborbitale e le infrastrutture per il trasporto di futura generazione”
Roberto Vittori – Astronauta Agenzia Spaziale Italiana
Samantha Ianelli - Project Manager Agenzia Spaziale Italiana
Francesco Santoro - Systems Operations Engineer Altec
Aula Orabona - 3-4 giugno 2015