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"Il silenzio a volte è più doloroso di qualsiasi indignazione urlata. Il silenzio sulla tragedia delle Foibe, il silenzio sull'esodo dei nostri connazionali di Istria, Fiume e Dalmazia, costretti a fuggire dalla ferocia e dalla pulizia etnica. Pagine tristi della nostra Storia, mai completamente metabolizzate da una Nazione che ha preferito dimenticare. Il 10 Febbraio è il momento per raccogliere i sussuri e le voci di quel pezzo d'Italia che non c'è più, eppure così viva nella memoria dei sopravvisuti. Nessuno restituirà la vita a quelle voci, nessuno ripagherà con un pezzo di Terra Italiana, istriana, fiumana o dalmata i nostri fratelli cacciati dalle loro case.  Proviamo a restituire loro la dignità del Ricordo, perché non debbano mai più sentire attorno a loro il silenzio."

Le foibe (caverne e aperture carsiche del terreno) sono  il luogo in cui, a fine guerra mondiale, furono uccisi e gettati, circa 7000 italiani. Gli eccidi si svilupparono in due momenti: il primo, all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943, quando si scatenarono vendette e rancori mai sopiti dopo 20 anni di italianizzazione forzata; il secondo, molto più grave per numero delle vittime, nella primavera del ’45, quando le truppe titine occuparono la Venezia Giulia, la Dalmazia, Trieste e parte del Friuli.

Dopo la prima guerra mondiale, quando i nazionalismi si affermano fino a sfociare nei razzismi di Stato, il Regno di Italia comincia una politica di italianizzazione forzata delle “terre irredente”. Da ogni regione, piovono funzionari e impiegati pubblici, che sostituiscono i locali. Le leggi razziali antiebraiche e genetiche del 1938  dividono ancor più la cittadinanza in due categorie, gli “italiani puri” e gli inferiori. Nel 1941 tedeschi, ungheresi ed italiani invadono la Jugoslavia, occupandola completamente in poche settimane. Gli occupanti italiani costruirono campi di concentramento che, seppur non scientificamente predisposti allo sterminio, furono la causa di migliaia di morti e di infinite sofferenze. Dopo l’otto settembre 1943, ad una prima ritirata delle truppe regie, subentrano i tedeschi e i repubblichini di Salò. I partigiani slavi intensificano le loro azioni, dopo decenni di repressione e violenze, i contadini croati e altri elementi insorgono contro tutto ciò che è “fascismo”, purtroppo spesso identificato con “Italia”. Con l’occupazione titina di Trieste e della Venezia Giulia poi, le formazioni jugoslave giungono a Trieste, Gorizia, Fiume tra il 1° e il 3 maggio 1945, e, per quaranta giorni circa, tengono sotto occupazione la fascia adriatica. In questi terribili quaranta giorni, si scatena una violenta epurazione. Tutti coloro che possono essere considerati per un motivo o per l’altro, ostili, vengono arrestati, deportati, in parte uccisi. Chi non cade fucilato sul posto o nella mattanza carsica delle foibe, viene avviato verso inumani campi di prigionia. Fame, fatica, maltrattamenti… il destino atroce di tutti gli internati si abbatte sugli italiani d’Istria.

 

Si comunica che la prossima prova di idoneità di inglese e di inglese petlike  avrà luogo in data lunedi 17 febbraio dalle ore 9.30 presso il centro linguistico.

Il materiale per la preparazione al test grammaticale e' depositato presso il centro stampa.

N.B.: Non e’ possibile prenotarsi per l'appello oltre le ore 12.00 di giovedì 13 febbraio 2014.

Potete consultare la notizia cliccando qui.

Vi informiamo che, venerdì 14 febbraio, presso l’Aula Magna "Attilio Alto" si svolgerà l'inaugurazione dell'Anno Accademico 2013-2014. Come di consueto, in occasione dell’evento, sono sospese le attività didattiche. Clicca qui per consultare il programma della giornata.

Alla sessione di azzeramento del debito in Matematica del 13 febbraio 2014 possono partecipare gli studenti con debito immatricolati nel 2013/14, e quelli immatricolati negli anni precedenti.
  • Elenco e turni sede di BARI
  • Elenco e turni sede di TARANTO
Eventuali studenti con debito immatricolati negli anni precedenti al 2013/14 possono presentarsi nel turno corrispondente al proprio cognome, anche se non risultano in elenco. Si informano gli studenti che, nel periodo dal 3 al 12 febbraio 2014, il Politecnico ha organizzato un breve corso di preparazione ai test di azzeramento del debito in matematica, della durata di 21 ore. La partecipazione al corso è gratuita e non obbligatoria. Gli studenti interessati potranno presentarsi direttamente in aula, senza alcuna iscrizione, secondo il calendario qui di seguito indicato.  

BARI

Primo gruppo: lettere A—LE giorni 3, 5, 10, e 12 febbraio: ore 9.00—12.00 in aula 9 giorni 4, 7, e 11 febbraio: ore 15.00—18.00 in aula 9

Secondo gruppo: lettere LI—Z giorni 3, 5, 10, e 12 febbraio: ore 15.00—18.00 in aula 9 giorni 4, 7, e 11 febbraio: ore 9.00—12.00 in aula 9

 

TARANTO

Gruppo unico giorni 4, 6 e 10 febbraio: ore 15.00—18.00 in aula G1 giorni 5, 7 e 11 febbraio: ore 09.00—13.00 in aula G1

  Il materiale didattico utilizzato sarà costituito dal testo “Precorso interattivo”, scaricabile dalla propria pagina personale sul portale ESSE3.

Vi informiamo su quanto comunicato dal nuovo direttore generale del Politecnico di Bari, dott. Antonio Romeo. "Si informa il personale tutto che, in esecuzione di sentenza del Consiglio di Stato del 16 gennaio u.s, nei prossimi giorni sarà interrotto il servizio di distribuzione automatica di alimenti e bevande attualmente in essere a cura della ditta SO.ME.D. Tanto, al fine di consentire il consumo dell'eventuale credito residuo presente nelle chiavette."