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AUP>NEWS

Per dovere di cronaca, nei confronti di quanti di voi si sono (loro malgrado) “appassionati” alla vicenda di Renzo Piano, comunichiamo gli ulteriori sviluppi che ci sono stati in questi giorni.

In data 24 dicembre il presidente del CdS Cristoforo Porro ha deciso di inviarci il suo regalo di Natale: la mail di risposta alla nostra richiesta che QUI vi riportiamo. Come potete vedere il presidente ci tiene a richiamare l'art. 11, comma 7 del REGOLAMENTO sottolineando l'impossibilità a convocare  il CdS straordinario richiesto da 8 consiglieri appartenenti a 3 diverse associazioni per mancanza del numero di firme necessario.

Noi di AUP (che i regolamenti li conosciamo) facciamo pubblicamente notare che lo stesso REGOLAMENTO di funzionamento del consiglio degli studenti sancisce (Art.7, comma 1) che il presidente ha il diritto di convocare il Consiglio ogni qual volta lo ritenga opportuno.

A questo punto ci chiediamo: PERCHE’ in un comunicato UFFICIALE l’ associazione Studenti Democratici ha dichiarato la propria disponibilità al dialogo e quando le altre tre associazioni studentesche chiedono  UFFICIALMENTE il dialogo, il presidente non ritiene opportuno concederlo?

E' evidente che, anche questa, è un'ulteriore conferma del fatto che l'interesse mostrato pubblicamente da parte dell'associazione Studenti Democratici in realtà era solo un inutile tentativo di salvare il salvabile e di prendere in giro gli studenti (ancora una volta). Abbiamo già provveduto ad invitare tutti gli altri membri del consiglio ad unirsi alla nostra richiesta.   C'è poco da aggiungere perché i fatti parlano da sé.  

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito dell’attività di comunicazione del Programma Operativo Nazionale Reti e Mobilità 2007/2013, lo scorso 22 Novembre ha lanciato il concorso fotografico Cattura il Movimento, rivolto a tutti gli studenti universitari delle quattro regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia).

Un progetto coerente con gli interessi ed i linguaggi delle giovani generazioni, che con uno stile diretto e propositivo vuole informare sulle attività del PON Reti e Mobilità e sensibilizzare i futuri protagonisti del nostro sistema produttivo ed intellettuale intorno ad un settore, quello della logistica, che rappresenta un fondamentale comparto economico per il nostro Paese ed un imprescindibile elemento di sviluppo per le regioni del Sud d’Italia.

Termine ultimo per l'invio delle fotografie: 22 Gennaio 2012. Per maggiori info clicca su www.catturailmovimento.it.

Lettera presentazione iniziativa

Scheda sintetica concorso

Locandina

Consci della lunghezza del documento, ci dispiace dovervi chiedere ancora una volta di rivolgere l’attenzione per qualche minuto a questo tipo di comunicati.

Precisiamo infatti che noi siamo i primi ad essere stanchi di tutti questi battibecchi e, soprattutto, rammaricati per l’evoluzione che la notizia ha subìto.

Avremmo di gran lunga preferito che i colleghi Studenti Democratici avessero effettuato una semplice ammissione di colpa, mettendoci dunque nella condizione di trovare un punto d’incontro, risparmiando così una gran bella figuraccia ma, soprattutto, risparmiando a voi studenti tutto questo bombardamento virtuale ed a noi tutto questo lavoro.

Purtroppo, però, così non è stato.

Ci sentiamo quindi in obbligo di fornire in questo documento tutte le delucidazioni necessarie affinchè questa questione risulti più comprensibile possibile agli occhi di voi studenti, indirettamente implicati nella questione, che vede come problema principale la gestione e l’utilizzo dei soldi delle tasse che voi/noi versate/versiamo.

Obbligo quindi nei vostri confronti, che avete diritto alla verità, nei confronti dei Rappresentanti in questione, che a quanto pare hanno un po’ le idee confuse, e nei confronti di noi stessi, che non siamo disposti a vedere anni di lavoro infangati in tal modo. Nel rispetto di chi ha scritto quanto segue vi chiediamo di proseguire con la lettura fino in fondo. Le conclusioni, siamo certi, potranno essere per voi assolutamente interessanti.

Allegato N1: richiesta di Attività Autogestita presentata in data 17 Ottobre 2011

Allegato N2: chiarimenti in merito alla prima riunione della Commissione 390

Allegato N3: richiesta di convocazione seduta Consiglio degli Studenti

"Caro Studente,

premettendo che con questo documento  vogliamo assolutamente evitare che screzi fra associazioni studentesche diverse finiscano con il creare un disservizio agli studenti riteniamo però sia a questo punto necessario chiarire i fatti in maniera univoca. Questo alla luce del caos che in questi giorni sta imperversando nel nostro Ateneo e delle menzogne che vengono sbandierate da politicanti di bassa lega. Gli studenti devono sapere la verità  anche attraverso atti ufficiali che alleghiamo alla presente.

Siamo stati accusati di aver commesso irregolarità nella presentazione e nell’iter di approvazione della domanda, nello specifico è doveroso precisare che: abbiamo sempre detto di essere venuti a conoscenza per via informale e del tutto casuale l’esito della commissione 390 tenutasi in data 3 novembre (attraverso un semplice colloquio del tutto casuale avvenuto nell’atrio del Politecnico con il prof. Politi). Questo non costituisce affatto irregolarità in quanto non viola alcuna regola tanto che ci è sembrato assolutamente doveroso approfondire le motivazioni di tale rigetto. A seguito dei colloqui avvenuti con il Magnifico Rettore, prima, e con il presidente della commissione 390 Prof. Martinelli, poi, è emerso che le motivazioni del primo rigetto erano del tutto infondate principalmente per due motivi:

  •  Il costo elevato (rispetto al budget residuo). Purtroppo ci duole far notare che in tale commissione la domanda da noi presentata (allegato N1 alla presente) non è stata attentamente letta infatti come potete vedere nel piano di spesa avevamo attentamente riportato la possibilità di ridurre notevolmente i costi eliminando la proiezione nell’atrio coperto;
  • Il coordinamento scientifico del prof. Moschini. Qui si potrebbe aprire un dibattito infinito ma ci limitiamo a precisare due cose: non esiste alcuna regola scritta che vieti ad un docente di coordinare scientificamente un’attività autogestita specie se lo stesso docente è un cultore della materia. A riprova di ciò il fatto che nell’Anno Accademico 2009/2010 (a titolo d’esempio) era stata approvata l’attività autogestita proposta da Studenti Democratici (Workshop fotografico) con coordinamento scientifico dell’Ing. Michele Cera (allegato N2 alla presente, ultimo foglio) (per inciso nell’anno accademico 2009/2010 l’ing. Cera era docente a contratto nel nostro Politecnico).

Siamo stati quindi invitati dallo stesso presidente della commissione prof. Martinelli a formulare una spiegazione da inviare urgentemente alla commissione mettendo nero su bianco le motivazioni dei nostri dubbi. E così abbiamo fatto. In tutta fretta abbiamo scritto una nuova lettera (l’allegato N2 a questo articolo, per l’appunto) ripetendo di fatto con ancora più chiarezza e precisione l’ipotesi di eliminare parte dei costi dell’attività rinunciando all’atrio coperto. Al contempo abbiamo allegato la stampa dell’attività di Studenti Democratici con coordinamento scientifico dell’Ing. Michele Cera. Inutile rimarcare come la commissione abbia recepito la nostra nota e ammesso i propri errori approvando la nostra richiesta così come era stata presentata originariamente (senza modifiche alcune) e di fatto, in questo modo, documentato l’assenza di ogni tipo di irregolarità formale. A questo punto il Consiglio degli Studenti era chiamato (da regolamento) a valutare quali tra le attività presentate fossero di maggiore interesse per gli studenti per decidere quindi quali finanziare. La votazione ha purtroppo portato all’esito che tutti oggi conosciamo con il voto contrario dei soli rappresentanti di Studenti Democratici (associazione che detiene la maggioranza in quest’organo).

Oggi apprendiamo con “enorme stupore” della lettera in cui non solo veniamo calunniati ma nella quale si tenta di distorcere l’informazione con il solo fine di modificare la percezione che gli studenti hanno avuto in questi giorni.

Ecco ora alcuni estratti della loro lettera ai quali è doveroso rispondere.

“Sostenevano, infatti, che i componenti della commissione oltre ai rappresentanti degli studenti, quindi i professori Naso e Politi essendo politicamente di “sinistra” avessero bocciato l'attività per ragioni puramente politiche e non perché l'attività presentava delle irregolarità….”

Questa affermazione è calunniosa oltre che del tutto falsa, non abbiamo mai pensato nemmeno per un momento che le simpatie politiche dei docenti potessero influenzare il loro operato ne tanto meno siamo a conoscenza di quali esse siano e su tale punto ci riserviamo il diritto di far valutare tali affermazioni nelle opportune sedi. Possiamo però dire che nella commissione 390 erano presenti due rappresentati degli studenti (di Studenti Democratici) entrambi a conoscenza  del fatto che in passato erano già state approvate attività con coordinamento scientifico di docenti del nostro politecnico (quelle su citate). Pertanto ci chiediamo il motivo per cui in quella sede questi soggetti non abbiano difeso la nostra proposta evitando così che la cosa evolvesse com’è invece accaduto. Sono forse inadeguati a ricoprire quel ruolo? Per inciso, NESSUNO di noi ha mai parlato con Naso, e questo vuol dire che la fantasia di taluni è davvero tanta.

Ricorderà che, sempre durante il nostro colloquio, ci assicurò che non si sarebbe riunita nuovamente una commissione 390 per riesaminare l'attività, perché concordava con noi che sarebbe stato una grave mancanza di rispetto nei confronti degli studenti non appartenenti a nessuna associazione ai quali era stata bocciata la richiesta di finanziamento e che non avrebbero avuto la stessa possibilità di riesame.”

Tale affermazione ci sorprende almeno quanto quella precedente proprio in virtù del fatto che lo stesso Magnifico Rettore aveva assicurato noi che si sarebbe adoperato affinché la conferenza fosse garantita visto l’errore commesso dalla commissione 390 e proprio in quella sede ci fu consigliato di redigere il documento di chiarimento (sempre l’allegato N2, protocollato in data 28 novembre). Ad ogni modo riteniamo di non aver commesso nessuna mancanza di rispetto nei confronti degli studenti ma, anzi, ci siamo adoperati affinché tutti potessero beneficiare di una attività di chiaro interesse collettivo ed in più ci siamo adoperati affinché le regole fossero rispettate in primis proprio dalla commissione 390.

I consiglieri in maggioranza hanno respinto la richiesta di Azione Universitaria di inserire la propria attività tra quelle da finanziare, sia per non creare un precedente poco rispettoso che vedeva le associazioni avere un trattamento privilegiato nei confronti degli altri studenti..”

Premesso che abbiamo già risposto in merito ad eventuali mancanze di rispetto va sottolineato che il compito di verificare l’ammissibilità e la correttezza delle domande spetta alla commissione 390 e non al CdS. Pertanto riteniamo che tutti i membri della commissione attività autogestite in seno al CdS non siano in grado di gestire tale compito in quanto evidentemente non hanno capito quale esso sia  e quindi li invitiamo formalmente a rassegnare le proprie dimissioni.

“…la nostra Associazione, ovviamente con la collaborazione di chi ha presentato l'attività ed eventualmente i consigli del Prof. Moschini (che non può figurare come organizzatore, perchè docente della Facoltà di Ingegneria), potrebbe mettere a disposizione i fondi dedicati ad altre attività di Studenti Democratici per organizzare la conferenza con l'architetto Renzo Piano, per poter permettere agli studenti interessati di parteciparvi gratuitamente. Inoltre si potrebbe trovare quel compromesso tra le parti per il bene degli studenti, lasciando da parte sigle e costi eccessivi per un relatore che verrebbe gratuitamente nel nostro Ateneo.”

Qui l’aspirante politico ha dato del suo meglio, rigirare la frittata nel tentativo di salvare la faccia in un sol colpo. Però non riteniamo sia giusto nei confronti di chi a questa attività lavora da mesi (l’idea ed i primi passi risalgono quasi ad un anno fa) arrogarsi i meriti della sua riuscita spostando l’attenzione dal problema principale: quello cioè di un regolamento 390 assolutamente da rifare soprattutto alla luce dei notevoli incrementi della tassazione studentesca.

In conclusione quali sono le richieste di Azione Universitaria Politecnico e soprattutto cosa intendiamo fare in merito a questa questione?

Abbiamo delle idee molto chiare: in merito alla questione Renzo Piano siamo pronti ad accettare il passo indietro e l’apertura al dialogo dei nostri colleghi Studenti Democratici nella sede ufficiale in cui la proposta è stata bocciato, il Consiglio degli Studenti.

L’attività è stata presentata da Azione Universitaria Politecnico e se i colleghi di Studenti Democratici si sono resi conto di aver esagerato bocciandola, ben venga un loro ripensamento a patto che vengano ridiscusse in toto le attività approvate in data 16 Dicembre e che quindi si decida quali finanziare e quali no.

Ci teniamo a precisar, inoltre, che la nostra priorità non è tanto e solo riuscire a realizzare questa importantissima attività quanto prendere tutte le misure precauzionali affinchè queste situazioni non possano mai più ripetersi.

Alla luce di ciò pertanto abbiamo già inviato al presidente del Consiglio degli Studenti Cristoforo Porro una richiesta di convocazione di una nuova seduta con  tre soli punti all’ordine del giorno:   (Allegato N3: richiesta di convocazione CdS)

1)      ISTITUZIONE immediata di una nuova commissione PARITETICA formata da un rappresentante del Consiglio degli Studenti per OGNI associazione studentesca che abbia almeno un rappresentante in Consiglio di Facoltà. La commissione avrà il compito di modificare in tempi rapidissimi l’attuale “Regolamento per il finanziamento delle attività in favore degli studenti ex lege N.390/91”

2)      RIVALUTAZIONE di tutte le Attività Autogestite approvate nella seduta di Consiglio degli Studenti del giorno 16 Dicembre 2011 (come già detto).

3)      Per ultime, le DIMISSIONI del presidente della commissione Attività Autogestite del Consiglio degli Studenti, Claudia Minervini. Questa, infatti,  ha chiaramente dimostrato, anche in questa occasione, di non saper ottemperare ai propri doveri di rappresentanti e di presidente di commissione

P.s. la richiesta di convocazione del Consiglio degli Studenti porta la firma dei rappresentanti di AUP, di Link e di Obiettivo Studenti, a dimostrazione del fatto che tutte le associazioni eccetto Studenti Democratici, ovviamente, sono arrivate al limite. E' arrivato il momento di modificare il Regolamento 390 e le nostre idee in merito sono chiarissime:

  • raccolta attività entro la scadenza previsa
  • dichiarazione di ammissibilità della commissione paritetica e pubblicazione on line delle attività dichiarate ammissibili
  • apertura di una finestra temporale durante la quale ogni singolo studente possa accedere on line con le proprie credenziali del portale esse3 e votare le proposte che vorrebbe venissero finanziate
  • nuova riunione della commissione paritetica, raccolta esiti delle votazioni e formulazione proposta definitiva
  • approvazione diretta del Consiglio d'Amministrazione sentito il PARERE (quindi non vincolante) del Consiglio degli Studenti.
Questo è quanto avviene in altre università italiane. Questa significa permettere a TUTTI gli studenti di scegliere e votare le attività che preferiscono. In una parola DEMOCRAZIA.
"La verità è in marcia e nulla la fermerà"  -  Émile Zola