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A cento anni di distanza dal primo progetto (Monumento per l’Imperatore Alessandro II a Pietroburgo, 1911) e a cinquant’anni dalla morte (20 novembre 1961), l’architetto Saverio Dioguardi viene celebrato a Bari con una mostra allestita presso la Sala del Colonnato del Palazzo della Provincia. La scelta della sede espositiva nasce dalla volontà di far coincidere il luogo della mostra con un’opera alla cui progettazione ha contribuito lo stesso Saverio Dioguardi tra il 1930 e il 1935. Lo scopo dell’iniziativa, promossa da A.A.M. Architettura Arte Moderna e dal Fondo Francesco Moschini in collaborazione con la Regione Puglia, la Provincia di Bari, il Comune di Bari, il Comune di Rutigliano, il Comando della Terza Regione Aerea, il Politecnico di Bari, la Fondazione Gianfranco Dioguardi e il supporto di Ubi-Banca Carime, Circolo Canottieri Barion, Formedil-Bari, Mario Adda Editore, Artigrafiche Favia e Istituto Euclide, è di inaugurare una stagione di ricerca intorno all’opera dell’architetto affinché se ne possano ricostruire le vicende storiche e architettoniche, per molti versi inedite, che hanno influenzato e formato le scelte progettuali in un arco di tempo molto complesso che va dal 1910 al 1960. Saverio Dioguardi può ritenersi una figura rappresentativa delle vicende architettoniche e urbanistiche che nella prima parte del secolo scorso hanno costituito l’identità della città di Bari. La mostra presenta una selezione di disegni autografi tratti dal Fondo Saverio Dioguardi; questi progetti coprono un arco temporale che va dalla fine degli anni Venti agli anni Cinquanta e consentono di comprendere in rapida sequenza la produzione dell’architetto. Parallelamente si espone una rassegna bibliografica che raccoglie opere editoriali, alcune molto rare, pubblicate sull’architetto. Non si può eludere in questo anniversario l’eredità culturale che Saverio Dioguardi consegna all’architettura di oggi.

Coordinamento scientifico e culturale: Francesco Moschini A cura di: Vincenzo D’Alba, Francesco Maggiore Progetto grafico: Ivan Abbattista Collaborazione: Ivan Abbattista, Orlando Lacarbonara, Giovanni Laterza

L’inaugurazione della mostra si terrà presso la Sala del Colonnato del Palazzo della Provincia di Bari alle ore 18 di lunedì 7 novembre; alle ore 20.00 dello stesso giorno sarà presentato il catalogo della mostra presso il Circolo Barion.

Introduce e coordina Francesco Moschini

Intervengo Silvia Godelli Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia

Francesco Schittulli Presidente della Provincia di Bari

Michele Emiliano Sindaco di Bari

Nicola Costantino

Magnifico Rettore del Politecnico di Bari

Gianfranco Dioguardi Presidente della Fondazione Dioguardi

Michele Matarrese Presidente Formedil-Bari

Nicola Muciaccia Presidente Circolo Canottieri Barion

EVENTO FB: https://www.facebook.com/event.php?eid=263264097048112

A cento anni di distanza dal primo progetto (Monumento per l’Imperatore Alessandro II a Pietroburgo, 1911) e a cinquant’anni dalla morte (20 Novembre 1961), l’architetto Saverio Dioguardi viene celebrato a Bari con una mostra allestita presso la Sala del Colonnato del Palazzo della Provincia. La scelta della sede espositiva nasce dalla volontà di far coincidere il luogo della mostra con un’opera alla cui progettazione ha contribuito lo stesso Saverio Dioguardi tra il 1930 e il 1935. Lo scopo dell’iniziativa, promossa da A.A.M. Architettura Arte Moderna e dal Fondo Francesco Moschini, è di inaugurare una stagione di ricerca intorno all’opera dell’architetto affinché se ne possano ricostruire le vicende storiche e architettoniche, per molti versi inedite, che hanno influenzato e formato le scelte progettuali in un arco di tempo molto complesso che va dal 1910 al 1960.

Saverio Dioguardi può ritenersi una figura rappresentativa delle vicende architettoniche e urbanistiche che nella prima parte del secolo scorso hanno costituito l’identità della città di Bari.

La mostra presenta una selezione di disegni autografi tratti dal Fondo Saverio Dioguardi; questi progetti coprono un arco temporale che va dalla fine degli anni Venti agli anni Cinquanta e consentono di comprendere in rapida sequenza la produzione dell’architetto. Parallelamente si espone una rassegna bibliografica che raccoglie opere editoriali, alcune molto rare, pubblicate sull’architetto.

Coordinamento scientifico e culturale: Francesco Moschini

A cura di: Vincenzo D’Alba, Francesco Maggiore

Progetto grafico: Ivan Abbattista

Collaborazione: Ivan Abbattista, Orlando Lacarbonara, Giovanni Laterza

L’inaugurazione della mostra si terrà presso la Sala del Colonnato del Palazzo della Provincia di Bari alle ore 18:00 di lunedì 7 Novembre; alle ore 20:00 dello stesso giorno sarà presentato il catalogo della mostra presso il Circolo Barion.

EVENTO FACEBOOK

Verso l'abolizione delle soglie di 30, 60, 90 e 120 CFU   La commissione didattica di facoltà  odierna appena conclusa ha approvato all’unanimità LA NOSTRA RICHIESTA  di abolizione delle soglie di sbarramento per l’accesso agli anni successivi per le lauree triennali e quinquennale DM 270. La discussione ha visto praticamente unanimi i pareri dei componenti (tanto i Presidenti di CUC quanto le rappresentanze, almeno per una volta) e questo fa pensare che in Consiglio di Facoltà non dovrebbero presentarsi problemi per l'approvazione definitiva. Il condizionale è ovviamente d'obbligo perchè il Consiglio è quello che delibera e quindi potrebbe anche capitare (ma siamo certi che non andrà così) che la maggioranza non sia favorevole alla proposta. Vi ricordiamo che una precedente delibera aveva già abolito le stesse soglie per i corsi di laurea in DM 509. P.s. si è anche parlato di una probabile "sanatoria" per coloro i quali immatricolati nell'A.A. 2010/2011 hanno sostenuto esami di profitto senza però prima aver annullato il debito in matematica. Non siamo entrati troppo nel merito ma certo è che la questione va affrontata seriamente perchè è senza dubbio vero che il nostro dovere è quello di tutelare gli interessi degli studenti ma è altrettanto vero che non possiamo creare discriminazioni e che non sarebbe molto corretto pensare ad una sanatoria per chi non ha rispettato una regola dimenticandoci totalmente di chi invece le regole le ha rispettate con grandi sacrifici mettendo da parte i propri esami per dare la priorità all'annullamento del debito...     P.p.s. il Consiglio di Facoltà dovrebbe tenersi nei primi 10 giorni di novembre