Nella seduta di Senato Accademico tenutasi in data 10 Giugno 2019, i nostri Rappresentanti hanno affrontato una lunga discussione su quelli che erano i punti all'ordine del giorno di rilevante importanza per gli studenti.
Prima di confrontarsi con tutti i componenti di questo organo del Politecnico, si è proceduto con un'interrogazione al Magnifico Rettore segnalando un grave problema sorto nel dipartimento DICAr in cui si è approvato il regolamento didattico del corso di laurea in Architettura con documentazione arrivata la mattina stessa del Consiglio di Dipartimento . In questa adunanza purtroppo non era presente il Prof. Rocco (direttore di dipartimento) ma, al contrario, la Prof.ssa Ficarelli e il Prof. Fraddosio si sono dimostrati molto disponibili nel monitorare questa situazione e di apportare eventuali modifiche in itinere.
Tra gli argomenti discussi, si è parlato del parere sul regolamento tasse il quale ha subito piccole modifiche riguardanti il coefficiente e le percentuali d'innalzamento per i non meritevoli. Viste le proposte che erano state avanzate dal Consiglio degli Studenti (clicca qui), abbiamo provato a poter ottenere più benefici per la comunità studentesca ma, purtroppo, non si è potuto insistere visto lo sforzo del'amministrazione nell'accogliere parte della proposta quindi i nostri rappresentanti hanno preferito astenersi da questa decisione. In seguito vi aggiorneremo con un articolo dove in allegato vi sarà possibile calcolare l'importo delle tasse attraverso il nostro simulatore.
Un altro punto importante riguardante gli studenti è stato l'approvazione dell'offerta formativa per l'A.A. 2019/2020. I nostri rappresentanti hanno ribadito più volte di votare contrari poichè non era stata fornita alcuna documentazione a riguardo quindi non si poteva affrontare nessuna discussione sull'argomento di cui si stava trattando ma alla fine sono riusciti a trovare un compromesso: hanno approvato l'offerta formativa a patto che entro fine mese se ne discutesse e si affronti anche la nostra proposta riguardante i corsi comuni. A proposito di questo... stavamo pensando già da alcuni mesi di applicare una distribuzione più sensata dei corsi comuni, differenziandoli per dipartimenti o per settori (informazione, industriale e civile). Vi informeremo in seguito della nostra proposta che protocolleremo in vista del prossimo Senato Accademico.
#SempreDallaParteDelloStudente