Si conclude dopo più di tre ore la seduta del Consiglio degli Studenti del Politecnico di Bari, tenutasi mercoledì 6 c.m. presso la sala Videoconferenza dell’Amministrazione.
Questi i punti previsti all'ordine del giorno discussi in Consiglio:
- Comunicazioni
- Regolamento di funzionamento del consiglio degli studenti approvato nella seduta del 27 Settembre 2012: parere richiesto dal Senato Accademico.
- Parere in merito al bando “Borse di studio per gli immatricolati ai corsi di laurea magistrale e per i laureandi dei corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico nell’A.A 2012/2013”
- Potenziamento Biblioteche
- Audizione Garante degli Studenti, prof.ssa D.Fidelibus
- Audizione direttore generale, Dott. A. Di Guardo e Prof.re V.Petruzzelli
- Decreto ministeriale c.d “determinazione dei livelli essenziali e requisiti di eleggibilità delle prestazioni per il diritto allo studio universitario”: parere del Consiglio degli Studenti
- Varie ed eventuali
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1) Comunicazioni
Premettiamo che ad oggi il Consiglio degli Studenti, su tre sedute, è stato convocato dalla Segreteria del Consiglio solo per la seduta del 12 dicembre 2012: seduta straordinaria nella quale sono stati nominati i componenti delle Commissioni ancora vacanti, del Nucleo di Valutazione e del Comitato Unico di Garanzia.
Probabilmente, senza le continue richieste dei membri di Azione Universitaria Politecnico (prima richiesta e terza convocazione), il CdS non si sarebbe affatto espresso sui temi indicati nei punti all'ordine del giorno per decorrenza dei tempi.
Pertanto il Consigliere di Amministrazione Bartolomeo ha chiesto la programmazione semestrale dei lavori del Consiglio degli Studenti, proponendo la calendarizzazione dello stesso non solo al fine di allinearsi con quelle già previste per i massimi organi centrali (Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione), quanto anche per evitare l’ormai consolidata prassi di convocare le sedute con sole 24 ore di preavviso.
La richiesta del nostro Consigliere di Amministrazione è rimasta in sospeso e non ha trovato un riscontro immediato, in quanto la segreteria si sarebbe dovuta aggiornare al fine di effettuare una pianificazione delle prossime date.
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2) Regolamento di funzionamento del consiglio degli studenti approvato nella seduta del 27 Settembre 2012: parere richiesto dal Senato Accademico.
Facciamo un riassunto delle puntate precedenti:
come riportato qualche mese addietro sul nostro sito, a novembre del 2012 si è insediato, con colpi di scena abbastanza scontati, il Consiglio degli Studenti per il biennio 2012-2014.
Già dalla prima seduta, il Consiglio è stato chiamato ad esprimersi su quello che è l’attuale Regolamento del CdS. Premettiamo che il Regolamento a cui facciamo riferimento è quello “approvato”, dal Consiglio stesso, nell'ultima seduta del mandato 2009-2012, in vista dell’approvazione finale da parte del Senato Accademico. Spacciato per adeguamento alla Legge 240, il Regolamento prevede i criteri di nomina di organi importanti per il nostro Ateneo, quali il Nucleo di Valutazione (per la prima volta rappresentato anche da uno tra i Consiglieri in seno al CdS stesso), il Comitato Unico di Garanzia (anch’esso prevede quota parte della componente studentesca) e l’aumento del numero dei Senatori (da 2 a 4).
In virtù del verbale del Senato Accademico del 17 dicembre 2012 che cita testualmente:
“Tenuto conto che il Consiglio di Amministrazione non è stato sentito all'unanimità, delibera di rinviare al Consiglio degli Studenti il Regolamento per un ulteriore esame.”
i Consiglieri di Azione Universitaria Politecnico hanno più volte richiesto una modifica sostanziale a quello che è il Regolamento, proprio perché tale regolamento risulta lacunoso in molti dei suoi punti, ed è stato scritto da un Consiglio che ormai non è più rappresentativo della realtà del nostro Politecnico (i Consiglieri di Azione Universitaria Politecnico sono infatti passati da un numero inferiore a 5 a quasi una ventina, e c'è la novità dovuta alla presenza dei Dottorandi). La stessa convocazione a porte chiuse è funzionale nel ricordare al presidente e all'intero Consiglio la necessità di modificare il regolamento di funzionamento proposto ed approvato circa dieci anni fa oltre al permettere lo svolgimento dei lavori del Consiglio in un clima sereno e senza pressioni da parte di esterni o ex rappresentanti ormai non più in carica, come avvenuto durante la seduta di insediamento di novembre. Più e più volte la nostra Rappresentante in seno al Senato Accademico Alessia Palumbo ha peraltro fatto notare al Consiglio tutto come il Regolamento in discussione NON abbia alcuna validità al momento, e come sia pertanto vano (per non dire illecito) appellarsi ad articoli in esso presenti, in quanto questo NON è ancora stato approvato ufficialmente dal Senato Accademico, come il Regolamento stesso prevede. Con nostro grande rammarico il Presidente del Consiglio degli Studenti, Domenico Lofù, ha ripetutamente dimostrato la sua inesperienza e ignoranza in materia affermando che, invece, a seguito di comunicazioni informali che egli ha potuto avere con il Magnifico Rettore, ha potuto ricevere rassicurazioni sulla sua effettiva validità, cassando ogni tipo di intervento da parte della nostra Senatrice, che chiedeva semplicemente di attenersi alle regole e di condurre la seduta secondo un Regolamento valido e non in maniera del tutto illecita. _____________________________________________________________________________________________ 3) Parere in merito al bando “Borse di studio per gli immatricolati ai corsi di laurea magistrale e per i laureandi dei corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico nell’A.A 2012/2013” Il 10 Gennaio il Senato Accademico ha approvato il bando per l’assegnazione delle “Borse di studio per gli immatricolati ai corsi di laurea magistrale e per i laureandi dei corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico nell’A.A 2012/2013”. Avuto modo di consultare i dati degli iscritti dei vari anni (purtroppo solo successivamente alla data del Senato), la nostra rappresentante degli studenti in seno al senato accademico Alessia Palumbo ha potuto notare come ci sia una disparità tra un corso di laurea (come per esempio Ing. Edile Triennale -circa 1000 iscritti o più) e i corsi di laurea magistrali del DEE che contano si e no un decimo degli iscritti. Se si hanno 10 borse di studio su 20 iscritti, il 50% prende la borsa di studio, mentre se la si da a 10 su 1000 la prende solo l'1%. Si chiama PROPORZIONE. La Senatrice è stata inoltre accusata di penalizzare il merito e il reddito. Se solo i cari Consiglieri avessero letto il bando prima di partire a zero con offese e prese di posizioni inutili, infantili e controproducenti per gli studenti, avrebbero sicuramente notato che il reddito è solo una discriminante di accesso al bando, e non rientra nella formula per la graduatoria. Se si considerano, inoltre, sempre i due corsi di cui sopra, nell'ipotesi che in entrambi i corsi di laurea abbiano almeno 10 persone in condizioni di partecipare al bando, è ovvio che se si hanno due studenti iscritti con la stessa media (per esempio 25) in tutti e due i corsi, ci saranno molte più probabilità che la decima borsa del corso di studio meno numeroso sarà assegnata allo studente in questione, mentre nel corso da mille iscritti probabilmente la decima borsa sarà assegnata ad uno con la media del 28 e quello con il 25 potrà andare a "zappare la terra". Ci siamo quindi procurati tutti i dati relativi alle numerosità dei vari corsi di laurea, proprio per esprimere un parere (il Consiglio degli Studenti è stato chiamato ad esprimere un parere in merito alla scelta di distribuire la quantità di borse di studio e non di delinearne i criteri di assegnazione per ciascun corso di laurea. Criteri già formulati dal Senato Accademico stesso!!!) avendo piena consapevolezza di un dato oggettivo e non facendoci perseguitare dallo spauracchio del “tempo che stringe” in vista della prossima seduta, piuttosto vicina del Senato Accademico. In sede di riunione i consiglieri di Azione universitaria Politecnico hanno quindi proposto dati alla mano una diversa ridistribuzione di quantità di borse di studio, in modo da garantire equità e parità dei diritti di accesso alle borse di studio a tutti gli studenti del Politecnico di Bari, senza penalizzarne ALCUNO. Anche qui la nostra richiesta ha ricevuto un sonoro "NO" da parte del Consiglio degli Studenti, ed è stata bocciata con 17 voti favorevoli e 1 astenuto su 44 presenti. _____________________________________________________________________________________________ 4) Potenziamento Biblioteche Come comunicato precedentemente dal Consigliere di Amministrazione Bartolomeo, la Biblioteca Brucoli ha subito variazioni sull'orario di apertura. Con parere unanime del Consiglio degli studenti, in seguito al co-finanziamento di 9.000€ da parte del cds, la biblioteca riprenderà con i soliti orari d’apertura. _____________________________________________________________________________________________ 5) Audizione Garante degli Studenti, prof.ssa D.Fidelibus “Il Garante è il riferimento super partes che riceve le richieste di intervento degli studenti su eventuali abusi, disfunzioni, carenze, ritardi, violazioni di legge o del Codice Etico da parte dei docenti, ne valuta l’attendibilità e consistenza, e riferisce al Rettore per eventuali successivi interventi.” Questa nuova figura presente nel nostro Politecnico dal settembre 2012 è rappresentata dalla Prof.ssa Fidelibus, che in sede di Consiglio, ha ringraziato i rappresentanti per la fiducia riposta nella sua persona, ed ha invitato l’intera popolazione studentesca ad esporsi qualora ci siano casi che richiedano il suo intervento. ____________________________________________________________________________________________ 6) Audizione direttore generale, Dott. A. Di Guardo e Prof.re V.Petruzzelli La difficile situazione nel quale vive il nostro sistema bibliotecario e la scomparsa di biblioteche un tempo punto di riferimento per gli studenti ha richiesto un urgente audizione da parte del dott. Di Guardo e del prof.re Petruzzelli (membri del comitato scientifico delle biblioteche). In particolare è stato chiesto da parte dei rappresentanti di Azione universitaria Politecnico di far partire immediatamente un confronto con il Collegio dei Direttori di Dipartimento e con parere unanime del Consiglio degli Studenti la costituzione della commissione Diritto allo studio che si occuperà del problema. _____________________________________________________________________________________________ 7) Decreto ministeriale c.d “determinazione dei livelli essenziali e requisiti di eleggibilità delle prestazioni per il diritto allo studio universitario”: parere del Consiglio degli Studenti Il Decreto Profumo che sta portando sul piede di guerra, per le nuove norme promosse dal governo nazionale in tema di borse di studio, la totalità degli studenti iscritti al Politecnico, sul quale il Consiglio degli Studenti avrebbe dovuto soffermarsi maggiormente durante questa seduta, è stato l’unico punto all'ordine del giorno che non ha previsto un dibattito all'interno del Consiglio!!! Il mancato invio, da parte della segreteria del Consiglio, della documentazione necessaria ad uno scambio di opinioni fra i consiglieri (documento elaborato dalla Consulta Comunale degli studenti universitari) e l’imposizione di un documento pervenuto in sede di Consiglio da parte di un membro della segreteria come comunicato stampa da portare a nome del Consiglio degli Studenti del Politecnico di Bari (anch’esso non inviato nella convocazione fra gli allegati), ha visto i consiglieri di Azione Universitaria Politecnico votare contrari a tale documento, per inadempimento della consegna dell'informativa per tempo.